RIQUALIFICAZIONE ex OFFICINA FERROVIARIA
Venerdì 6 Dicembre 2019,
Assemblea Pubblica presso il Dopolavoro Ferroviario, indetta dalla Associazione fondata da Gianni Crivello, Progetti Comuni, ordine del giorno "Riqualificazione delle aree ex Officina F.F.S.S."
Venerdì 6 Dicembre 2024,
Assemblea Pubblica del Comune di Genova presso la Casa di Quartiere per presentare la "Riqualificazione area ex Facchini di Certosa".
Riportiamo questa informazione, dell’assemblea del 2019, per memoria storica, e ricordare a chi non c'era o è smemorato, che il territorio con i Comitati, le Associazioni e il Municipio chiedeva che quell'area abbandonata dal 2015 (area Facchini), venisse messa a disposizione dei residenti per un suo rilancio (16 mesi dal crollo del Morandi).
Il Direttore di Spediporto, (G. Paolo Botta) venne per lanciare l'insediamento di una nuova realtà logistica, merci, container, TIR, e in poche parole, nuove servitù, con promesse di stage ai giovani presenti.
Il Comune presente con il Vice Sindaco, di allora, (Stefano Balleari), rimase assolutamente muto e non portò parole in difesa del territorio.
Per questo oggi, (assemblea 2024) la consideriamo una giornata positiva, perchè vedere in quelle slide, che un "vuoto industriale" abbandonato, viene riempito da un progetto pubblico, con scuole, attività per giovani, parco urbano, è per noi tutti motivo di soddisfazione.
Pensiamo di aver contribuito, con la forza della presenza di tutti i residenti alle iniziative, portate avanti dal Comitato e dal Municipio, a far cambiare l'idea di un riutilizzo industriale dell'area della "prima giunta Bucci".
E' TUTTO FATTO? ASSOLUTAMENTE NO!!!
Nella sala della casa di quartiere, il Vice Sindaco, facente funzioni di Sindaco (Pietro Piciocchi) e gli architetti di una Azienda di Reggio Emilia, hanno in gran parte inserito le richieste provenienti dal dibattito pubblico indetto dal Municipio, dalle idee dai Comitati, Associazioni e delle scolaresche della vallata, che attraverso una ricerca di ALPIM (associazione ligure per i minori), hanno espresso l'aspettativa di poter
ambire, ad affrontare l'era della digitalizzazione e della Intelligenza Artificiale, con una scuola nel territorio.
Il progetto di questo masterplan, secondo noi più rispondenti alle richieste, è quello che presenta dei nuovi fabbricati moderni per asilo nido , scuola d'infanzia, e il Distretto Educativo dell'Innovazione.
Si dovranno aggiungere, spazi aperti per i giovani, un parco urbano, che filtri anche il passaggio dei treni, 250 parcheggi nella parte sottostante l'area, auditorium e spazi sportivi collegati con gli attuali dei giardini Folzer e del Dopolavoro Ferroviario.
Idee interessanti, che daranno finalmente, anche nuova identità alle strutture storiche dei capannoni del 1890 di Certosa, come è stato fatto a Torino, ma da soggetti privati.
Manca però l'atto di acquisto dell’area, cosa non secondaria.
Ci dicono che l'Agenzia delle Entrate stia facendo la valutazione economica dell'area, ma non ci spiegano perchè non viene fatta un temporaneo comodato d'uso gratuito.
E' vero anche che per andare avanti serve un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE).
Si deve pensare a mettere in relazione stretta, anche la progettazione affidata al gruppo di Aziende in cui opera Boeri, che si deve occupare di tutta l'altra parte, di riqualificazione non secondaria (FillaK-Canepari-Rossini-Pisoni-Pallavicini-Fegino..).
Ma anche del "cerchio rosso" o dell' impianto sportivo del Campasso, di cui si è sentito parlare.
Deve essere un progetto urbanistico che si intreccia in tutte le sue funzioni e attività.
Cantieri e lavori che in alcuni casi potranno andare avanti contemporaneamente ( come ora con Metrò e FS), in altri no.
MA PARLIAMOCI CHIARO…
Il finanziamento pubblico è di 200 milioni, siamo sicuri non basteranno per le opere e non sappiamo neppure quanto saranno gli incentivi o i PRIS.
Quindi se da una parte, si potrebbe avviare il nuovo Liceo (come presentato) si deve definire in un "Protocollo di Intervento Operativo," firmato da tutti i soggetti pubblici in campo, compreso il Governo, con un cronoprogramma e il percorso per l'acquisizione delle risorse necessarie.
Per intenderci, modello protocollo firmato in Prefettura 31 Agosto 2022.
Il Comune e le Ferrovie sanno però, che le persone che vivono sul territorio devono fare i conti tutti i giorni, con cantieri che non sono invisibili e silenziosi…
Vogliono risposte ai problemi.
Fegino, scarpata con parziale taglio alberi, ma anche gli espropri di via Ferri, quando saranno operativi e sarà a disposizione l'area per i parcheggi decisi?
Via della Pietra, ferrovie vuole l'area di sosta, ci vogliono almeno più parcheggi nella ex Officina di Piazza Facchini su cui stiamo sognando grandi opere di servizio pubblico.
Se non fosse così tutto deve rimanere fermo!!!
Ferrovie e metropolitana, devono intervenire subito sui danni agli edifici e agli appartamenti.
I residenti di via Campora, Pisoni, Fasciotti, Rossini, Canepari,, Ariosto, Vico Chiuso della Pietra, Fillak, devono finalmente sapere dove potranno avere un futuro.
Regione e Comune devono dire quali saranno i riconoscimenti del PRIS.
Le Attività Commerciali aspettano di essere considerate e un Piano del Commercio.
Ci sono i grandi progetti che il territorio stà subendo, i progetti di riqualificazione sui quali vogliamo avere voce in capitolo, ma pretendiamo anche che gli aspetti di disagio quotidiano trovino risposta.
Ci ricordiamo ad esempio che Sindaco e Assessore Campora, ci garantirono incontri ogni 15 giorni sui cantieri della metro (quasi mai avvenuti), oggi sono tutti e due ex ma l'impegno del Comune deve valere anche per chi subentra.
La metro è un altro ambito in enorme ritardo e non
si sa più a che punto sono.
NON MOLLIAMO E UNITI
ANDIAMO AVANTI
Comitato Liberi Cittadini di Certosa
9 dicembre 2024